Zen 6 (“Morpheus”) è il nome della nuovissima microarchitettura CPU di AMD, apparsa nella roadmap dell’azienda nel luglio 2024. Si tratta del successore di Zen 5 e si prevede che utilizzerà i processi produttivi a 6 nm e 2 nm di TSMC.

I processori desktop avranno il nome in codice “Olympic Ridge”, che dovrebbe essere rilasciato con il nome Ryzen 10000, i processori Ryzen Threadripper (HEDT o Workstation) avranno il nome in codice “Mustang Peak”, mentre i processori server Epyc avranno il nome in codice “Venice”, “Venice-X”, “Venice LP” e “Verano”.

I processori mobili includono diversi nomi in codice della gamma: “Bumblebee” nella fascia bassa, “Medusa Point” per la gamma mainstream, “Medusa Halo” rappresenta un’APU di fascia alta con una grande iGPU e “Gator Range” che fornisce le massime prestazioni mobili.

Il lancio di Zen 6 è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Si prevede che ogni Core Complex Die (CCD) conterrà fino a 12 core, consentendo di raggiungere un massimo di 24 core (48 thread) per i chip destinati al mercato consumer e 256 core (512 thread) per quelli destinati ai server.

È prevista l’integrazione di una NPU in Zen 6, sia nei modelli desktop che in quelli laptop.

È stato confermato che l’architettura introdurrà nuove estensioni del set di istruzioni, tra cui AVX512_BMM, AVX_NE_CONVERT, AVX_IFMA, AVX_VNNI_INT8 e AVX512_FP16. Si prevede inoltre che Zen 6 sarà la prima piattaforma a supportare la tecnologia FRED (Flexible Return and Event Delivery).

Zen 6c
Come per le due precedenti generazioni Zen, Zen 6 sarà disponibile in una variante standard e in una variante ad alta densità di core denominata Zen 6c (“Monarch”). Quest’ultima verrà impiegata per i chip destinati ai server e, verosimilmente, anche per le piattaforme mobile.

Zen 6 LP
È previsto il debutto di una nuova variante denominata Zen 6 LP. Questa variante svolge funzioni analoghe ai core LP-E di Intel presenti in processori come Meteor Lake e Panther Lake, gestendo le attività in background e mantenendo la modalità di sospensione ibrida.

Tuttavia, a differenza dell’architettura Darkmont di Intel, Zen 6 LP sarà una versione più compatta e a frequenza ridotta (underclocked) di Zen 6c; di conseguenza, manterrà gli stessi valori di IPC, set di istruzioni ed estensioni di Zen 6 e Zen 6c. La variante Zen 6 LP sarà integrata in chip e SoC per dispositivi mobili, APU per console portatili e nei SoC destinati alla futura console PlayStation 6, alla futura console portatile PlayStation 6 e alla prossima console Xbox.